Come servire il tè

Il tè per tradizione rappresenta un momento sociale raffinato ed elegante che ha una sua ritualità e un suo galateo. Non starò qui a parlarvi di tutto quel che è cultura e storia legata al rito del tè perché l’argomento è davvero ampio, vi dirò solo che nonostante la culla del tè sia la Cina, è in Inghilterra che il rito nasce come momento sociale.

Durante la rivoluzione industriale infatti gli operai erano obbligati a consumare tè durante la pausa lavorativa per rinfrancarsi dalle fatiche e riacquistare energia. Nonostante l’Italia sia invece il paese del caffè se avete notato  ultimamente a Milano (e immagino anche altrove) stanno nascendo sempre più botteghe e negozi dedicati dove potete trovare tante varietà e qualità diverse di infusi: il tè pomeridiano è infatti tornato ad essere di gran moda come momento sociale.

Così se anche voi amate questa bevanda e volete ricevere i vostri ospiti in maniera semplice ma nel rispetto di un nobile e raffinato rito ecco le cose principali da sapere.

L’invito

Il tè viene servito tra le 15.30 e le 17.00 (il famoso tè delle 5), lontano dai pasti principali della giornata, create degli inviti personalizzati e fateli avere ai vostri ospiti: in rete troverete molte idee per ogni stile.

La miscela

Secondo la tradizione non andrebbe mai servito tè in bustine, questo perché originariamente le miscele più pregiate erano vendute solo sfuse e il tè in bustina era di qualità più scadente. Ovviamente oggigiorno esistono miscele di ogni sorta e varietà sia sfuse che in bustina e di sicuro la bustina è più pratica.

Per ottenere un buon tè non solo la miscela deve essere di buona qualità ma ovviamente anche l’acqua è molto importante: deve essere senza calcare (per toglierlo potete farla bollire a lungo) oppure usare acque in bottiglie tipo S.Anna, con ph neutro e residuo fisso molto basso.

La teiera

Anche la teiera assume una grande importanza non solo estetica e qui entriamo più nel vivo della questione «come servire il tè».

La teiera d’argento infatti, nonostante sia bella ed elegante non è adatta a servire un buon tè perché può cedere un sapore sgradevole. Se avete un servizio d’argento utilizzatene i cucchiaini, la zuccheriera e il vassoio. La teiera ideale è in terracotta perché essendo porosa trattiene gli aromi degli infusi o in porcellana per i tè più delicati. La teiera in ghisa va bene ma solo per bollire l’acqua, soprattutto perchè potrebbe alterare l’aroma del tè.

La teiera va precedentemente scaldata con dell’acqua bollente che verrà poi eliminata e si procede poi con mettere nel filtro un cucchiaino di tè (circa 2/3 gr) per ogni tazza che verrà servita e un cucchiaino in più per la teiera. Attenzione quindi a utilizzare la teiera delle dimensioni giuste in proporzione al filtro e alla quantità di tè che andrete a servire. Dopodiché versate l’acqua bollente e lasciate in infusione per 3/4 minuti.

Il contesto

Il tè normalmente viene offerto in salotto (in estate va bene anche il giardino o la terrazza) per cui dovrete attrezzarvi con un carrello ricoperto da una bella tovaglia o un tavolino su cui adagiare il vostro vassoio dove avrete posizionato teiera,  zuccheriera (lo zucchero preferibilmente andrebbe in zolletta), lattiera, un piattino con fettine di limone e ovviamente tazze, piattini, posatine e tovaglioli.

Sarà la padrona di casa a servire uno per uno gli ospiti, iniziando da quelli di maggior riguardo, e e offrire limone o latte e zucchero a piacere. Attenzione e non riempire troppo la tazza che va servita con il suo piattino e il cucchiaino alla destra della tazza. Il tovagliolino ideale è in lino bianco.

Sempre secondo la tradizione inglese infatti il tè va accompagnato da una selezione di stuzzichini sia dolci che salati.

Vi ho già raccontato delle origini dei cupcakes, che oggi trovate in ogni formato e dimensioni ma che storicamente nascevano proprio come dolcetti al cucchiaio da servire in tazza e accompagnare al tè.
Altre ricette tradizionali inglesi sono gli scones da servire caldi con lemon curd, le tartine o canapès al cetriolo, i  buns (paninetti semidolci), i tipicissimi biscotti shortbread o gingerbread (allo zenzero).

Il tutto ovviamente in porzioni mini, dei bocconcini da poter accompagnare al tè su dei piattini in maniera elegante, oppure seguendo la moda del momento potete acquistare (o fare) dei bellissimi biscottini glassati.

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