Menù settimanale fiorito!

Non so voi ma io quest’anno, complice l’avanzare dell’età e un inverno particolarmente intenso, ho sentito molto la stanchezza primaverile, ovvero quel senso di spossatezza proprio nel momento in cui la natura è tutta un’esplosione di vitalità ed energia.

Sicché ho chiesto ad Alessandra Ardemagni, la nutrizionista di Ladietagiusta, qualche consiglio e di pensare per noi un nuovo menù settimanale che ci desse la carica partendo dalle indicazioni per il pranzo di Milano Ristorazione (per chi ha bambini che mangiano a scuola). Lei è stata così brava che ci ha lasciato anche una ricetta super primaverile.

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La prima regola per alleviare la stanchezza primaverile è quella di evitare pietanze ipercaloriche tipiche dell’inverno e ridurre il consumo degli alimenti ricchi di grassi e zuccheri come salumi, formaggi e dolci che oltre a farci crescere di peso, appesantirebbero il nostro sistema digestivo, aumentando la sensazione di stanchezza.

Via libera invece a cereali, verdure, pesce e frutta e soprattutto, per carburare bene durante la giornata, è importante partire con una buona e abbondante colazione.

Invece, nonostante sia risaputa e riconosciuta  l’importanza di questo pasto, sempre più spesso adulti e bambini escono di casa senza aver fatto colazione o dopo aver mangiato in modo inadeguato e ripetitivo.
La colazione invece è importantissima, e anzi direi che varrebbe la pena dedicarci prossimamente un post (continuate a seguirci!).

Ecco allora il menù per questa settimana, potete cliccare qui, stamparlo e scaricarlo e compilare la lista della spesa.

Come avete visto ho inserito anche le primule in questo menù, il fiore che dà il benvenuto alla primavera, chi l’ha detto infatti che i fiori sono solo belli da vedere? Ultimamente si sta riscoprendo il piacere di inserirli in cucina: non solo rallegrano e colorano ma sono anche utilissimi per arricchire la nostra dieta di tanti principi attivi importanti.

Usateli per stupire e sorprendere i vostri bambini, soprattutto se fanno fatica ad apprezzare le verdure. Inventate per loro un racconto a partire proprio da quel petalo posato li in mezzo al passato di verdura che magari fanno tanta fatica a mandare giù, e soprattutto non smettete mai di proporre loro la verdura: piano piano impareranno ad apprezzarla se anche voi sarete di buon esempio.

E ora vi lascio la ricetta della Minestra alla Vignarola, c’è un piatto più primaverile di questo? La vignarola è una ricetta vegetariana tipica della cucina del Lazio, a base di carciofi romaneschi, piselli, fave e altre verdure primaverili.

Menù settimanale fiorito!

Ingredienti

  • 200 gr di pasta corta o fette di pane tostato
  • 3 carciofi
  • 300 gr di fave sgranate
  • 2 cipollotti
  • Qualche foglia di lattuga
  • Qualche foglia di lattuga
  • 1 lt di brodo vegetale
  • Mentuccia o maggiorana
  • 100 gr di pancetta dolce o guanciale – facoltativo
  • 2 cucchiai di olio extra vergine
  • Sale e pepe

Procedimento

Pulite i carciofi dalle foglie più dure, eliminate il fieno interno, tagliateli a spicchi e metteteli a bagno in acqua acidulata. Sbollentate le fave per 3 minuti, poi eliminate la pellicina che le ricopre; sbollentate anche i piselli, per due minuti, e tenete tutto da parte.

In una pentola capiente scaldate l’olio, aggiungete se vi piace  la pancetta o il guanciale  e i cipollotti tritati e fate soffriggere a fuoco dolce; mettete poi i carciofi e lasciate cuocere per 10 minuti circa, fino a che non inizieranno a intenerirsi, aggiungendo un paio di mestoli di brodo per aiutare la cottura.

Aggiungete poi le fave, i piselli e continuate a cuocere per altri 5 minuti, aggiungendo mano a mano del brodo; unite poi la pasta e portatela a cottura, unendo altro brodo se si asciugasse troppo. Se volete al posto della pasta disponete sul fondo dei piatti due fette di pane casareccio tostato.

Regolate di sale e pepe e servite aggiungendo all’ultimo la mentuccia o le foglioline di maggiorana.

Aggiungete qualche foglia di lattuga tagliata a listarelle giusto un minuto prima di portare a cottura; avrete così rispettato la ricetta originale della vignarola.

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Buona settimana e a presto!

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